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Dicembre, tregua sulle comunicazioni fiscali ma diverse scadenze per privati, enti e partite IVA

Le comunicazioni sospese fino a gennaio

Come ogni anno, grazie alla cosiddetta «tregua fiscale», per tutto il mese di dicembre l’Agenzia delle Entrate sospende l’invio di comunicazioni e avvisi di accertamento in merito a:

  • controlli automatizzati e formali delle dichiarazioni;
  • liquidazione delle imposte sui redditi a tassazione separata;
  • lettere di invito per l’adempimento spontaneo

La sospensione dell’invio di questi atti opera anche nel caso in cui essi siano già stati elaborati o emessi.

Tuttavia fanno eccezione gli atti urgenti e indifferibili, cioè le comunicazioni per le quali l’invio a gennaio, comprometterebbe la regolare riscossione.

Per esempio:

  • gli atti prossimi alla decadenza o prescrizione
  • le notizie di reato perseguibili d’ufficio ai sensi dell’art.331 del C.P.P.
  • gli atti indirizzati a soggetti in stato di crisi economica o insolvenza

Gli adempimenti e versamenti di dicembre 2025 

Invece, sul fronte IVA, IRES, IRAP e INPS, nelle ultime settimane dell’anno si concentrano le scadenze di numerosi adempimenti e versamenti. 

Le scadenze fiscali di dicembre 2025 per i contribuenti privati

Le scadenze che interessano le persone fisiche (famiglie, dipendenti e pensionati) riguardano soprattutto i versamenti della Rottamazione quater e i contratti di locazione

9 dicembre – Rottamazione Quater (10ª rata)

Il termine ultimo per effettuare il versamento, inizialmente previsto per il 30 novembre, era già slittato al 1°dicembre perché la data originaria cade in un giorno festivo.

Successivamente, grazie alla tolleranza di cinque giorni, è stato ulteriormente differito al 9 dicembre, primo giorno lavorativo utile.

31 dicembre – imposta di registro sui contratti di locazione o affitto

Per i contratti di locazione (appartamenti, uffici, locali commerciali, etc.) non assoggettati a cedolare secca o affitto (aziende, terreni agricoli, etc.), stipulati o rinnovati al 1°dicembre, va versata l’imposta di registro.

Scadenze di dicembre 2025 per contribuenti con partita IVA

Le scadenze di dicembre 2025 per tutti i contribuenti aziendali (imprese, professionisti, enti privati, etc.) ed altri soggetti giuridici (associazioni, condomìni, pubbliche amministrazioni, etc.) riguardano IVA, ritenute, contributi previdenziali e altre dichiarazioni

6 dicembre 2025 – versamento dell’IVA di enti pubblici e società in split payment

Enti, organismi pubblici e società private che operano in regime di split payment, devono versare l’IVA a debito di novembre. 

15 dicembre 2025 – registrazione corrispettivi IVA in regime agevolato 398/1991

Tutte le associazioni senza scopo di lucro che svolgono attività commerciali in regime agevolato (L. 398/1991) devono annotare nel prospetto riepilogativo i corrispettivi e i proventi di novembre.

15 dicembre 2025 – fatturazione differita delle operazioni di novembre

Le imprese devono emettere e registrare le fatture differite relative alle operazioni di novembre che abbiano per oggetto:

  • cessioni di beni, con movimentazione attestata da DDT o documenti equivalenti rilasciati da vettori o spedizionieri
  • prestazioni di servizi corredati da adeguata documentazione (contratti, ordini, rapporti di intervento, etc.)

Per le operazioni effettuate a favore dello stesso soggetto, è possibile emettere un’unica fattura riepilogativa.

16 dicembre – Versamento IVA, ritenute, addizionali e contributi

I contribuenti che liquidano l’IVA mensile, devono versare l’imposta dovuta per il mese di novembre.

Se hanno affidato la contabilità ad uno studio esterno, la scadenza riguarda l’IVA relativa alle operazioni di ottobre.

Per quelli che l’anno scorso hanno optato per la rateazione del saldo IVA, scade anche il termine per il versamento della decima rata IVA 2024.

Inoltre, tutti i datori di lavoro (aziende, professionisti, enti, etc.) ed altri sostituti d’imposta (per esempio i condomini) devono versare le diverse ritenute operate a novembre su:

  • lavoro dipendente e autonomo
  • provvigioni, contributi e indennità
  • redditi di capitale, premi e vincite, pignoramenti
  • riscatti di polizze vita

La stessa scadenza vale per l’addizionale regionale e comunale. 

Infine, i committenti che a novembre abbiano corrisposto compensi a collaboratori (continuativi o occasionali oltre i 5.000 euro annui) sono tenuti versare i contributi alla gestione separata INPS.

29 dicembre 2025 – presentazione elenchi INTRASTAT 

I soggetti IVA con obbligo mensile che operano in ambito UE devono presentare telematicamente gli elenchi riepilogativi INTRASTAT di novembre relativi a:

  • cessioni e acquisti di beni (modelli INTRA 1-bis e 2-bis) 
  • prestazioni di servizi (modelli INTRA 1-quater e 2-quater)

Il termine ultimo per la presentazione, originariamente prevista per il 25 dicembre, è differito al  29 dicembre, primo giorno lavorativo utile.

31 dicembre 2025 – presentazione delle domande per la CIGO

Le imprese del settore industriale manifatturiero, petrolchimico, farmaceutico, metalmeccanico, edile e simili devono inviare all’INPS le domande per la Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) per eventi imprevisti o inevitabili accaduti a novembre.

La domanda va trasmessa telematicamente e deve indicare:

  • la causa dell’interruzione o riduzione dell’attività,
  • la durata prevista della cassa integrazione,
  • i nomi dei lavoratori coinvolti,
  • le ore di cassa integrazione richieste.

31 dicembre 2025 – trasmissione dei corrispettivi dei distributori di carburante

I gestori di distributori stradali di carburanti ad elevata automazione devono trasmettere all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli i corrispettivi giornalieri di novembre.

31 dicembre 2025 – invio del modello INTRA 12  e versamento dell’IVA di enti non commerciali e agricoltori esonerati

Gli enti non commerciali e produttori agricoli esonerati devono:

  • inviare il modello INTRA 12 con i dati relativi agli acquisti intracomunitari registrati ad ottobre, l’IVA dovuta e gli estremi del versamento.
  • liquidare e versare l’IVA sugli acquisti intracomunitari registrati a novembre, 

31 dicembre 2025 – comunicazione mensile UNIEMENS 

Tutti i datori di lavoro sono tenuti a presentare all’INPS la denuncia dei dati retributivi e contributivi relativi a novembre dei propri dipendenti.


Dicembre costituisce un mese cruciale del calendario fiscale, per via dei numerosi versamenti e adempimenti a carico di imprese, professionisti e contribuenti privati.

Rispettare puntualmente le ultime scadenze dell’anno ed evitare errori è fondamentale per evitare sanzioni, mantenere i benefici delle rateizzazioni e ottimizzare il flusso di cassa.

Il nostro studio è a tua disposizione per pianificare i versamenti ottimizzando le risorse aziendali e garantendo la massima sicurezza e conformità alle diverse normative.

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