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Via libera al bonus veicoli elettrici 2025: requisiti e modalità per fare domanda

L’atteso via libera alle domande per il nuovo bonus veicoli elettrici 2025 è finalmente arrivato.

La misura, promossa dal MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) è finanziata fondi del PNRR per un totale di oltre 597 milioni di euro.

Queste risorse inizialmente erano previste per l’installazione delle colonnine di ricarica attraverso un bando dedicato alle imprese del settore.

Successivamente, a causa della scarsa partecipazione degli operatori, sono state destinate al bonus per l’acquisto da parte di contribuenti privati e microimprese.

Chi può usufruire del bonus

L’incentivo è riservato ai cittadini residenti nelle cosiddette FUA (Aree Urbane Funzionali), cioè zone con determinati requisiti di popolazione e flusso quotidiano di mobilità per lavoro, i cui confini sono aggiornati periodicamente dall’ISTAT.

La mappa delle FUA in Italia. Fonte: Eurostat

L’attuale struttura territoriale delle FUA fa riferimento ai dati del censimento del 2011, sia per sia per il numero di abitanti che per la componente di pendolari.

Clicca qui per consultare l’elenco delle FUA attualmente in vigore in Italia.

In cosa consiste il bonus veicoli elettrici 2025

L’agevolazione offre un contributo economico per la rottamazione di un veicolo termico (massimo euro 5) per acquistare un’auto nuova 100% elettrica a zero emissioni.

Grazie a questo incentivo, i cittadini residenti in una FUA possono acquistare un veicolo privato di categoria M1 (massimo otto posti a sedere oltre il conducente).

Invece le micro-imprese, anch’esse con sede operativa in una FUA, possono accedere al contributo per l’acquisto di due veicoli commerciali di categoria N1 o N2.

A quanto ammonta il bonus?

Per i contribuenti privati, il bonus è riconosciuto nella misura di 11 o 9 mila euro, a seconda che l’ISEE sia inferiore a 30.000 euro o compreso tra 30.000 e 40.000 euro.

L’incentivo è valido per l’acquisto di una sola auto elettrica, il cui prezzo non superi i 35 mila euro, sempre nel rispetto di tutte le condizioni previste.

Per le micro-imprese, il contributo copre fino al 30% del prezzo di acquisto, con un importo massimo di 20 mila euro (IVA esclusa) per ogni veicolo.

cittadino privato
(ISEE < 30K)
cittadino privato
(ISEE 30K < 40K)
micro-impresa
1 autovettura
(max 35.000 €)
1 autovettura
(max 35.000 €)
2 veicoli commerciali
11.0009.00030% del prezzo
max 20.000 € cad.

Da quando si può richiedere l’incentivo?

La piattaforma telematica per l’invio delle richieste è già accessibile dal 23 settembre ai concessionari dei veicoli agevolabili, anch’essi tenuti alla registrazione sul portale.

Invece, i contribuenti privati e micro imprese interessati a richiedere il contributo potranno accedere alla procedura a partire dal 22 ottobre.

La nuova data posticipa di qualche giorno la decorrenza inizialmente prevista per il 15 ottobre.

Come presentare la domanda

Per usufruire del bonus, gli aspiranti beneficiari dovranno accedere alla piattaforma autenticandosi tramite le credenziali SPID o CIE.

Successivamente, occorre registrarsi inserendo i dati necessari per procedere all’erogazione dell’agevolazione.

  • email di contatto
  • autocertificazione di residenza in un’area urbana funzionale
  • targa del veicolo da rottamare
  • indicazione se il beneficiario finale è il richiedente oppure un altro familiare maggiorenne

Durante questa fase il sistema chiede anche di:

  • indicare la soglia ISEE di appartenenza 
  • autorizzare il portale a confrontare la dichiarazione con i dati in possesso dell’INPS

In questo modo, diversamente da altre procedure attive in passato, non è più necessario allegare alcun documento cartaceo.

Per aiutare i contribuenti a compilare e presentare correttamente le domande, il MASE ha pubblicato dei video tutorial con istruzioni puntuali e dettagliate.

Tutorial per le persone fisiche: https://youtu.be/BnqKOBZoIX0

Tutorial per le microimprese: https://youtu.be/G0JY3FLAou0

Come usufruire del bonus

La piattaforma, raccolti i dati e svolte le opportune verifiche, genera in tempo reale un voucher digitale contenente un QR code e un codice a barre. 

Questo documento può essere scaricato in formato pdf, salvato sul dispositivo (computer o telefono), oppure stampato. 

Quindi, ciascun contribuente avrà 30 giorni per consegnare il voucher al concessionario, che procederà alla validazione, applicando lo sconto direttamente sul prezzo di acquisto.

Se non viene utilizzato, dopo la scadenza il beneficiario potrà richiederne un altro, fino all’esaurimento dei fondi messi a disposizione per l’agevolazione.

Il bonus può essere utilizzato esclusivamente come sconto in fattura al momento dell’acquisto, e non può essere impiegato in altre forme, ad esempio come acconto o rimborso successivo.

fonti:
https://www.bonusveicolielettrici.mase.gov.it/index.html
https://www.istat.it/statistiche-per-temi/focus/informazioni-territoriali-e-cartografiche/statistiche-sul-territorio/cities-functional-urban-areas/
immagine di copertina:
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