bonus agricoltura 2026

Bonus agricoltura 2026: novità e conferme sugli incentivi del settore

Nel 2026, l’agricoltura continua a necessitare di misure di sostegno mirate per contrastare l’instabilità del mercato globale, la deperibilità delle produzioni e l’impatto degli eventi climatici.

Per questo, gli incentivi già confermati o di imminente attivazione sostengono gli investimenti strategici e il ricambio generazionale, per potenziare l’efficienza e la redditività delle aziende.

In generale, queste misure includono contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per i progetti presentati da donne e imprenditori under 41.

Per accedere ai benefici è necessario consultare i bandi regionali e nazionali, verificando il possesso dei requisiti minimi previsti dalle diverse normative.

I bonus agricoltura PAC

Come ogni anno, la campagna PAC (Politica Agricola Comune) prevede diversi aiuti in favore degli agricoltori che rispettano le condizioni previste nella PAC 2023-2027.

Gli aiuti PAC, erogati a seconda del tipo di coltivazione o allevamento, si articolano tra titoli base ed eco-schemi, e per produzioni specifiche prevedono ulteriori vantaggi con i pagamenti accoppiati.

L’accesso ai contributi della PAC richiede l’aggiornamento del Fascicolo Aziendale e la trasmissione telematica della domanda tramite i portali SIAN, AGEA o di altri enti regionali competenti per l’istruttoria e l’erogazione.

Clicca qui per accedere al portale SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale)

Clicca qui per accedere al portale AGEA (Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura)

I nuovi controlli introdotti dall’Unione Europea

La nuova campagna 2026 annuncia controlli più rigidi, effettuati attraverso un sistema di monitoraggio satellitare europeo, che verifica in tempo reale l’effettiva situazione dei terreni.

In caso di incongruenze o anomalie, l’ente pagatore potrà svolgere verifiche più approfondite ed eventualmente sospendere o bloccare i contributi. 

Per questo, il SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale) e altre piattaforme regionali hanno rilasciato diverse app per documentare le varie fasi della coltivazione, attraverso l’invio di foto geolocalizzate direttamente dal proprio smartphone.

La Legge di Bilancio 2026 e gli aiuti ai giovani agricoltori

Il nuovo credito d’imposta per le imprese agricole

La nuova legge di bilancio 2026 introduce un credito d’imposta specifico per sostenere l’ammodernamento tecnologico e la transizione digitale nel settore primario.

Infatti la misura, dedicata alle imprese agricole, della pesca e dell’acquacoltura è riservata all’acquisto o leasing di beni strumentali materiali e immateriali (macchinari, impianti e software avanzati).

L’agevolazione si estende nel periodo 2026-2028 e copre il 40% delle spese sostenute per investimenti fino ad un milione di euro all’anno per ciascuna azienda.

Il credito d’imposta per la ZES Unica – agricoltura

Inoltre, la Manovra conferma ed estende anche al 2026 il credito d’imposta per gli investimenti realizzati nella ZES Unica negli anni 2024, 2025 e 2026.

Copre l’acquisto e leasing di macchinari, impianti, terreni e fabbricati destinati alla nuova realizzazione o ampliamento di strutture produttive già esistenti nella ZES Unica

Contemporaneamente, ne ha rideterminato gli importi aumentandoli al 58,78% per le micro, piccole e medie imprese e al 58,61% per le grandi imprese.

Bandi ISMEA per l’agricoltura

Anche l’ISMEA (Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare) nei prossimi mesi avvierà diversi strumenti a sostegno delle imprese agricole.

Generazione Terra

«Generazione Terra» è un importante aiuto per l’acquisto di terreni:

  • per l’avvio di una nuova impresa agricola
  • confinanti o utili allo sviluppo di un’attività agricola già avviata
  • già posseduti da almeno due anni in comodato d’uso o affitto

È dedicato ai cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia, di età compresa tra i 18 anni compiuti i 41 anni non compiuti, che risultino:

  • imprenditori agricoli iscritti con la qualifica di IAP alla gestione previdenziale da almeno due anni;
  • startupper con esperienza (dirigenti, impiegati, operai, periti, agronomi iscritti alle rispettive gestioni previdenziali)
  • startupper con titolo (imprenditori alla prima esperienza, in possesso di diploma o laurea in ambito agrario)

Consiste in un finanziamento a tasso agevolato che copre il 100% dell’investimento, fino a 1,5 milioni di euro.

L’apertura del bando è prevista nei primi mesi del 2026.

Più impresa

«Più impresa» è un fondo triennale (2026–2028) da 150 milioni di euro destinato all’imprenditoria giovanile e femminile nella produzione, trasformazione e commercializzazione, diversificazione del reddito agricolo.

In particolare, sostiene il ricambio generazionale (tramite il subentro), e lo sviluppo (ampliamento) delle imprese agricole a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile. 

Il beneficio per il subentro riguarda la cessione di un’impresa attiva da almeno due anni a un nuovo soggetto, costituito da non più di sei mesi. 

In questo caso, l’impresa cedente si impegna a:

  • trasferire l’intera azienda e ogni responsabilità civile e fiscale
  • rinunciare a qualsiasi potere di amministrazione o direzione
  • chiudere la partita IVA e cancellare l’iscrizione dalla CCIAA

Inoltre, il titolare o rappresentante legale subentrante deve avere un’età inferiore rispetto a quella del soggetto che cede l’attività imprenditoriale.

Invece, i benefici per l’ampliamento sono riservati alla realizzazione di interventi di miglioramento o consolidamento di attività costituite da almeno due anni e già inserite attivamente nel mercato.

Tutte le agevolazioni della misura «Più impresa» coprono investimenti fino a 1,5 milioni di euro e consistono in:

  • un mutuo a tasso zero, per un importo non superiore al 60%
  • un contributo a fondo perduto, fino al 35%

In ogni caso, la misura non ammette richieste di aiuti per:

  • contributi a fondo perduto superiori al mutuo agevolato
  • acquisto di terreni per importi superiori al 10% del totale

Il portale, aperto dal 19 dicembre, resterà attivo fino a fine febbraio, con una procedura a sportello, con esame delle domande secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Clicca qui per accedere al portale degli strumenti finanziari di ISMEA

ISMEA Investe

L’iniziativa «ISMEA Investe» è dedicata alle società di capitali, e ha l’obiettivo di sostenere progetti di sviluppo e aggregazione di aziende di produzione, trasformazione, commercio o logistica di prodotti agricoli.

Consiste in finanziamenti ipotecari agevolati con durata massima di quindici anni, con un preammortamento fino a cinque anni, con rate semestrali posticipate a capitale costante. 

Oppure con interventi finanziari (aumenti di capitale, prestiti obbligazionari o altri strumenti partecipativi) a condizioni di mercato come socio di minoranza.

Lo sportello telematico per presentare la domanda sarà aperto fino al 15 maggio 2026.

Clicca qui per consultare il bando ISMEA Investe


Le novità della PAC e della Legge di Bilancio 2026 offrono importanti opportunità al settore agricolo, ma richiedono una gestione fiscale e amministrativa più curata. 

Per accedere ai nuovi incentivi senza imprevisti, la regolarità diventa oggi il miglior alleato della tua azienda.

Il nostro studio analizza la tua posizione per semplificare ogni passaggio burocratico, tutelare i tuoi investimenti e garantirti il massimo supporto con i nuovi bonus agricoltura 2026

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