La legge di Bilancio 2026 ha introdotto un’ulteriore agevolazione, che integra il contributo già riconosciuto per gli investimenti realizzati nel 2025 nella ZES Unica.
Le imprese che intendono accedere al credito d’imposta aggiuntivo, hanno tempo fino al 15 maggio 2026 per presentare la comunicazione.
Come di consueto, è possibile trasmettere la domanda esclusivamente tramite i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, anche attraverso il proprio intermediario di fiducia.
In cosa consiste il bonus aggiuntivo ZES unica 2025
Il credito d’imposta «ZES unica» è l’agevolazione a favore delle imprese che investono in beni strumentali destinati a strutture produttive già esistenti o di nuovo impianto nella Zona Economica speciale per il Mezzogiorno – ZES Unica.
Inizialmente previsto per il 2024, in seguito il beneficio è stato esteso anche agli investimenti effettuati entro il 15 novembre 2025.
Sulla base delle richieste pervenute per questo periodo, l’Agenzia delle Entrate aveva stabilito un ammontare di credito effettivamente fruibile pari ad una quota del 60,3811%.
Quindi, per ottenere l’agevolazione, le imprese interessate dal provvedimento sono state chiamate a trasmettere, dal 18 novembre al 2 dicembre 2025, una comunicazione integrativa.
Con l’invio di questa comunicazione, l’Agenzia chiedeva l’attestazione dell’effettiva realizzazione degli interventi entro la scadenza prevista del 15 novembre.
Successivamente, sulla base delle comunicazioni integrative correttamente trasmesse, la Legge di Bilancio 2026 ha previsto un contributo aggiuntivo pari al 14,6189% dell’ammontare del credito richiesto.
L’impresa potrà usufruire del credito aggiuntivo entro il 31 dicembre 2026, esclusivamente in compensazione tramite modello F24.
Inoltre, per questa agevolazione non sussiste il limite annuale di 250mila euro previsto dalla normativa come regola generale per i crediti d’imposta.
I requisiti per beneficiare dell’integrazione
L’integrazione ZES Unica 2025 è riservata alle imprese che non hanno richiesto il bonus «Transizione 5.0» per gli stessi investimenti.
Inoltre, per consentire all’Agenzia delle Entrate di determinare correttamente il contributo aggiuntivo spettante, le imprese sono tenute a comunicare ogni altro credito d’imposta di cui sono beneficiarie.
Questa disposizione riguarda tutte le agevolazioni che incidono sull’ammontare del credito d’imposta, anche quelle ottenute dopo l’invio della comunicazione integrativa.
Modalità e tempistiche di invio della comunicazione
La comunicazione per il credito aggiuntivo va effettuata anche se il credito d’imposta ZES Unica 2025 di base non è ancora visibile nel cassetto fiscale.
Per la trasmissione, è possibile utilizzare i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate, anche tramite intermediario, entro il 15 maggio 2026.
Clicca qui per accedere alla pagina dedicata alla comunicazione per il credito d’imposta aggiuntivo
Entro cinque giorni dall’invio, il sistema rilascia una ricevuta che ne attesta la corretta presa in carico oppure lo scarto, con l’indicazione, in quest’ultimo caso, delle motivazioni.
Cosa fare in caso di scarto della comunicazione
In caso di scarto da parte del servizio telematico per errori formali, che riguardano per esempio:
- dati catastali
- codici tributo o codici attività (ATECO)
- incongruenze negli importi
- codice fiscale del professionista che rilascia la certificazione dei costi
- campi obbligatori mancanti
ed altri, è possibile ricompilare e trasmettere nuovamente la comunicazione con le correzioni entro e non oltre il 20 maggio 2026.
Invece, in caso di rifiuto dell’intero file per errori di trasmissione o di integrità del contenitore, soprattutto per:
- autenticazione fallita (certificato di firma digitale scaduto o non valido)
- incoerenza con le autorizzazioni registrate su Entratel o Fisconline
- file in formato errato o comunque illeggibile dall’Agenzia.
per l’invio del file corretto rimane perentoria la scadenza del 15 maggio, senza ulteriori proroghe.
Il credito ZES aggiuntivo rappresenta una preziosa opportunità che permette di aumentare significativamente il beneficio fiscale oltre la quota base spettante.
Il nostro studio è a tua disposizione per gestire l’intero iter amministrativo, garantendo la massima precisione tecnica e il rispetto rigoroso di scadenze e modalità di invio.
Supportiamo la tua azienda nel compilare correttamente la comunicazione, correggere tempestivamente eventuali errori critici e predisporre la certificazione dei costi necessaria per il credito.

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