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Decreto Milleproroghe: tutte le novità del testo definitivo approvato dal Senato

Il Senato ha approvato definitivamente il Decreto Milleproroghe, rispettando la scadenza del primo marzo per garantire la piena operatività di bonus e agevolazioni.

Il decreto conferma la continuità di diverse misure a sostegno di imprese e lavoratori e introduce numerose proroghe di carattere amministrativo e fiscale.

Contiene oltre 60 provvedimenti in tema di fisco, imprese, lavoro, edilizia, agricoltura e ambiente, sanità e Pubblica Amministrazione.

Clicca qui per consultare il testo coordinato del DL n°200 del 31/12/2025 (Decreto Milleproroghe)

Bonus donne

31/12/2026 – Confermata l’agevolazione contributiva per i datori di lavoro privati che assumono donne che si trovano in «condizioni di svantaggio»:

  • disoccupate da più di 24 mesi
  • di almeno 50 anni e disoccupate da oltre 12 mesi
  • residenti in aree svantaggiate e disoccupate da almeno 6 mesi
  • occupate in settori con una forte disparità uomo-donna

Il beneficio ammonta al 100% ed è generalmente concesso entro un tetto massimo di 8.000 euro all’anno, da riproporzionare alle ore settimanali previste dal contratto.

La norma prevede una durata di 12 mesi per contratti a termine, 18 mesi per trasformazioni o assunzioni a tempo indeterminato

Bonus giovani under 35 e ZES

30/4/2026 – Continua il beneficio contributivo per le assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato di personale under 35.

Per il 2026, il beneficio dura fino a 24 mesi e ammonta al 70% delle somme dovute, con un massimale di 500 euro mensili.

Lo sgravio diventa del 100% qualora si verifichi un «incremento occupazionale netto» rispetto ai lavoratori mediamente occupati nei 12 mesi precedenti. 

Per le unità unità produttive ubicata nelle regioni ZES (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria), l’importo agevolato arriva a 650 euro mensili

Mobilità in deroga

31/12/2026 – Autorizzata la mobilità in deroga per i lavoratori delle aree colpite da crisi industriale complessa che hanno già esaurito gli ammortizzatori sociali ordinari.

Il provvedimento riguarda i poli industriali riconosciuti dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy dove si registrano gravi recessioni occupazionali:

  • Abruzzo: Vibrata-Tronto-Nereto.
  • Campania: Polo di Acerra, Polo di Castellammare di Stabia, Caserta.
  • Friuli Venezia Giulia: Trieste.
  • Lazio: Frosinone, Rieti.
  • Liguria: Savona.
  • Marche: Area ex Antonio Merloni, Vibrata-Tronto-Nereto.
  • Molise: Area di crisi Venafro-Campochiaro-Bojano.
  • Piemonte: Torino (area metropolitana).
  • Puglia: Taranto.
  • Sardegna: Porto Torres, Portovesme.
  • Sicilia: Termini Imerese, Gela.
  • Toscana: Piombino, Livorno, Massa Carrara.
  • Umbria: Terni-Narni
  • Veneto: Venezia (Porto Marghera).

Nella maggior parte dei casi, il sostegno è subordinato alla partecipazione a percorsi di politiche attive e riqualificazione professionale per favorire il reinserimento nel mercato del lavoro.

Testi unici della riforma fiscale

1/1/2027 – Rimandata di un altro anno l’entrata in vigore dei Testi Unici già varati in base alla Legge n°111 del 9/8/2023 (Legge Delega per la Riforma Fiscale)

  • Sanzioni tributarie amministrative e penali
  • Tributi erariali minori
  • Giustizia tributaria
  • Versamenti e di riscossione
  • Imposta di registro e di altri tributi indiretti

La misura serve a garantire a professionisti e amministrazione finanziaria un tempo congruo per l’adeguamento ai nuovi sistemi. 

Inoltre, permette il completamento dell’intero “Codice Tributario”, incluso il nuovo testo unico sull’IVA e altri ancora in fase di definizione.

La detrazione IVA «per masse»

1/1/2027 – Rientra nell’ambito dei testi unici anche l’obbligo di continuare a ricalcolare la detrazione IVA per masse seguendo le regole tradizionali.

Anche in questo caso, bisognerà attendere ancora un anno per beneficiare delle semplificazioni previste dalla Legge Delega.

Recupero degli aiuti di Stato

31/12/2027 – La norma concede altri due anni al Fisco per notificare l’eventuale recupero, in tutto o in parte, delle somme indebitamente fruite. 

La proroga riguarda gli aiuti (inclusi i de minimis automatici e semiautomatici) per i quali non si è provveduto correttamente agli obblighi di registrazione nei registri ufficiali. 

Per esempio:

  • Contributi, ristori e sostegni erogati durante l’emergenza sanitaria COVID
  • Bonus Ricerca, sviluppo e innovazione
  • Esoneri contributivi per bonus giovani, donne e ZES
  • Prestiti a tasso agevolato garantiti da MMC (Medio Credito Centrale) e SACE (Servizi Assicurativi del Commercio Estero)
  • Crediti d’imposta per Transizione 4.0, Bonus Energia e Gas, Formazione 4.0

Fondo di garanzia PMI 

31/12/2026 – Per tutto il 2026, il Fondo di garanzia per le PMI potrà rilasciare garanzie straordinarie fino a 5 milioni di euro per ogni impresa e conservare le percentuali di copertura:

  • 80% per gli investimenti, start up e imprese innovative
  • 50% per le esigenze di liquidità

Per questa proroga, il governo stima un fabbisogno di circa 2,9 miliardi di euro.

Polizze catastrofali

31/3/2026 – È l’ultima estensione normativa per l’attivazione delle polizze assicurative obbligatorie contro i danni da calamità naturali ed eventi catastrofali.

In particolare, si riferisce alle aziende dei settori:

  • pesca a acquacoltura
  • microimprese di somministrazione di alimenti e bevande
  • microimprese turistico-ricettive

La mancata stipula entro il 31/03/2026 comporta l’esclusione dall’erogazione di contributi, sovvenzioni o altre agevolazioni finanziarie pubbliche.

Leggi anche: Polizze catastrofali: campo di applicazione, rischi previsti e danni coperti

Formulario identificativo dei rifiuti

1/1/2027 – Rinviato ufficialmene di altri dodici mesi l’obbligo del FIR digitale e l’operatività del sistema RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti). 

Per tutto il 2026, le imprese che producono, trasportano o gestiscono rifiuti speciali e non, potranno continuare a utilizzare il vecchio formulario cartaceo (modello X4).

Aggiornamento delle risultanze catastali

15/12/2026 – I gestori di strutture ricettive all’aperto hanno ancora tempo per aggiornare le risultanze del Catasto Terreni e del Catasto Fabbricati.

In particolare, la norma riguarda gli allestimenti mobili (case, bungalow e altre strutture non fisse) che nel tempo hanno acquisito carattere di stabilità.

Assemblee in remoto

30/9/2026 – Le società potranno continuare a svolgere assemblee da remoto, utilizzando il voto elettronico, anche in assenza di precise disposizioni statutarie.

Inoltre, hanno ancora facoltà di ricorrere al rappresentante per la raccolta delle deleghe e operare in modalità telematica senza necessariamente modificare lo statuto.


fonti:
https://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/convertito-legge-il-decreto-milleproroghe-2026
https://www.mimit.gov.it/it/impresa/imprese-in-difficolta/crisi-industriale-complessa

in copertina: Immagine di freepik


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