Con due diverse recenti pubblicazioni, l’Agenzia delle Entrate ha ufficializzato la proroga del beneficio del credito d’imposta per le ZES e le ZLS per tutto il triennio 2026-2028.
I provvedimenti contengono l’approvazione dei modelli di comunicazione per la fruizione del beneficio, le istruzioni per la compilazione, e la definizione delle modalità di trasmissione telematica.
Clicca qui per consultare il Provvedimento n°3873/2026 per il credito nelle ZLS
La ZES Unica del Mezzogiorno
Istituite dal DL n°124/2023 (Decreto Sud), le ZES (Zone Economiche Speciali) individuano alcune regioni del Mezzogiorno d’Italia all’interno delle quali le imprese possono beneficiare di condizioni favorevoli.
Le agevolazioni prevedono semplificazioni burocratiche, riduzione dei tempi istruttori e procedure più rapide per ottenere l’autorizzazione all’avvio delle attività.
Inoltre le imprese operative in quest’area, identificata come ZES unica del Mezzogiorno, possono usufruire del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali, terreni e immobili destinati agli investimenti.
Inizialmente la ZES unica comprendeva Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, considerate regioni svantaggiate dal TFUE (Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea)
Successivamente, dal 20 novembre 2025, si estende anche a Marche e Umbria, ritenute aree con difficoltà contenute e quindi, secondo la Carta degli aiuti a finalità regionale 2022–2027, beneficiarie di aiuti limitati e più mirati.
Le Zone Logistiche Semplificate
Le ZLS (Zone Logistiche Semplificate), introdotte con la Legge di Bilancio 2018, nascono per rafforzare la competitività e attrattività di zone comprendenti porti, retroporti, interporti e zone industriali.
Si trovano nelle regioni più sviluppate e puntano a creare economie più efficienti attraverso procedure amministrative semplificate e incentivi mirati agli investimenti.
Gli incentivi sono dedicati principalmente a infrastrutture strategiche come magazzini e piattaforme di distribuzione, e compagnie di trasporto via terra, mare e aria.
Attualmente le ZLS in Italia attive o in corso di istituzione sono in Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Friuli-Venezia Giulia e Liguria.
Regole e scadenze per ottenere il credito d’imposta ZES e ZLS 2026-2028
Le agevolazioni sono rivolte alle imprese già operative o che intendono insediarsi all’interno delle ZES o delle ZLS, per favorire lo sviluppo di nuove iniziative.
Gli incentivi riguardano investimenti in macchinari, impianti, attrezzature e immobili strumentali, destinati a strutture produttive esistenti o di nuova realizzazione nelle aree agevolate.
Questi investimenti devono soddisfare i requisiti specifici indicati nei provvedimenti e nelle istruzioni dei modelli pubblicati dall’Agenzia delle Entrate.
Sia per ZES che per ZLS, per ogni anno agevolabile (2026, 2027 e 2028) vanno presentate due comunicazioni telematiche all’Agenzia delle Entrate.
La comunicazione preventiva
La procedura per ottenere l’agevolazione richiede la trasmissione di una comunicazione preventiva con il dettaglio di codici attività, descrizione degli investimenti, importi delle spese e altri dati.
Questa comunicazione consente all’Amministrazione Finanziaria di verificare l’ammissibilità degli interventi, quantificare il beneficio spettante e monitorare il corretto utilizzo delle risorse.
Le imprese sono tenute a presentare la comunicazione preventiva ogni anno, dal 31 marzo al 30 maggio, indicando le spese sostenute dal 1° gennaio e quelle che si prevede di sostenere entro il 31 dicembre.
| anno | termini pres. | spese da dichiarare | |
| 2026 | 31/3/26 – 30/5/26 | sostenute dal 1/1/26 in poi | previste entro il 31/12/27 |
| 2027 | 31/3/27 – 30/5/27 | sostenute dal 1/1/27 in poi | previste entro il 31/12/27 |
| 2028 | 31/3/28 – 30/5/28 | sostenute dal 1/1/28 in poi | previste entro il 31/12/28 |
La comunicazione integrativa
Le imprese sono tenute a presentare la comunicazione preventiva ogni anno, dal 31 marzo al 30 maggio, indicando le spese sostenute dal 1° gennaio e quelle che si prevede di sostenere entro il 31 dicembre.
Le imprese che hanno ottenuto l’agevolazione, dal 3 al 17 gennaio dell’anno successivo, devono anche presentare una comunicazione integrativa che attesti l’avvenuta realizzazione, entro il 31 dicembre dell’anno precedente, degli investimenti indicati nella preventiva.
| anno di riferimento | termini present. | investimenti da dichiarare |
| 2026 | 3-17/1/2027 | realizzati nel 2026 |
| 2027 | 3-17/1/2028 | realizzati nel 2027 |
| 2028 | 3-17/1/2029 | realizzati nel 2028 |
Entrambe le comunicazioni devono avvenire in via telematica attraverso i modelli ufficiali, seguendo le istruzioni ed esclusivamente entro i termini previsti, pena la decadenza dall’agevolazione.
Il credito d’imposta rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo per le imprese della ZES Unica (Zona Economica Speciale) per il Mezzogiorno e ZLS (Zone Logistiche Semplificate)
Il nostro studio è a tua disposizione per verificare la tua posizione, aiutarti ad ottenere l’agevolazione e assisterti nella gestione amministrativa e fiscale dei contributi ricevuti.

Alessio Chianca
Dottore Commercialista responsabile del settore Finanza Agevolata, specializzato in pratiche contabili e amministrative di enti del Terzo Settore